Festa degli Gnocchi co’ i Ferro a Soriano nel Cimino 2026: gnocchi lunghi con lo speciale ferretto
di Giano di Vico — 2026-08-08

Dal 23 al 26 luglio 2026 torno con il pensiero a Soriano nel Cimino, questa volta per la quarta Festa degli Gnocchi co’ i Ferro in piazza Guglielmo Marconi. Mi piace già il nome, schietto e sonoro, perché non tenta di tradursi per risultare più elegante. È una festa che si affida a uno strumento piccolo, il ferretto, e a una manualità antica: due cose che nel nostro secolo di schermi lucidi hanno ancora l’ardire di chiedere tempo alle mani.
Gli gnocchi co’ i ferro sono lunghi, modellati con quel gesto paziente che avvolge l’impasto attorno al ferretto. La forma non è un capriccio: serve a dare alla pasta una consistenza particolare, a farla diventare porosa e pronta a raccogliere il condimento. Guardare una mano esperta lavorarli è già parte del piacere. Poi arriva il piatto, e il sapore fa il resto: farina, acqua, abilità e una bella dose di quella sapienza domestica che non si trova nelle istruzioni di un elettrodomestico.
Per quattro giorni piazza Guglielmo Marconi ospita la quarta edizione della festa, dedicata proprio a questi gnocchi lavorati sul ferretto tradizionale. Soriano mette in scena, senza bisogno di artifici, il rapporto tra un gesto e una tavola. La sagra è il posto dove il formato di pasta esce dalla cucina privata e diventa racconto comune; chi lo assaggia ne scopre la sostanza, chi lo prepara ne custodisce il metodo. E nessuno deve fingere di essere un critico: basta essere sinceramente affamati.
La Tuscia sa riconoscersi nelle cose fatte bene e ripetute con cura. A Soriano nel Cimino, fra una piazza e le colline dei Cimini, questa pasta lunga parla di una continuità concreta: non nostalgia da vetrina, ma tecnica che continua a servire la cena. Penso che sia un insegnamento discreto: le tradizioni più vive non si limitano a essere raccontate, si impastano. E spesso hanno un carattere più moderno di certi piatti fotografati dieci volte prima di essere mangiati.
Dal 23 al 26 luglio io cercherò il ferretto e seguirò il profumo fino alla piazza. Fate altrettanto, senza temere che gli gnocchi siano troppo lunghi: al massimo metteranno alla prova la forchetta, non la vostra felicità. In fondo è una festa che insegna una piccola disciplina felice: guardare, aspettare e mangiare con calma. Tre verbi modestissimi, certo, ma più utili di molte applicazioni progettate per insegnarci come vivere senza mai assaporare davvero niente. È una sapienza che resta nelle dita e migliora ogni cena condivisa davvero.
Fonti: VisitLazio — Estate Sorianese e Festa Gnocchi co’ i Ferro 23-26 luglio 2026, Romalike — Sagre Lazio 24-26 luglio 2026