🎶 Festival Barocco Alessandro Stradella: la Tuscia che suona d’antico e di futuro
di Redazione Viterbolandia — 2026-08-29
C’è un momento, quando le note si alzano tra le pietre dei borghi e rimbalzano sotto le volte di chiese secolari, in cui la Tuscia sembra tornare al Seicento. È allora che prende vita il Festival Barocco Alessandro Stradella, un intreccio di musica, ricerca e racconto che ogni anno trasforma Viterbo, Nepi e i loro dintorni in un palcoscenico diffuso.
👤 Alessandro Stradella, il genio inquieto
Nato a Nepi nel 1639, Stradella è stato uno degli spiriti più liberi e visionari del Barocco italiano. Precursore del concerto grosso e dell’aria da capo, affascinò corti e teatri con una musica vibrante, colta e al tempo stesso popolare. La sua vita fu breve e avventurosa, segnata da passioni e duelli, fino alla morte violenta a Genova nel 1682. Oggi, grazie al festival che porta il suo nome, la sua eredità artistica torna a parlare al pubblico contemporaneo.
📍 Un festival diffuso tra borghi e ville
Il festival non è un semplice cartellone di concerti: è un viaggio tra luoghi e atmosfere. Le musiche di Stradella e dei suoi contemporanei risuonano:
- nelle chiese romaniche di Viterbo,
- nelle sale eleganti del Palazzo Farnese di Caprarola,
- nei cortili rinascimentali di Nepi,
- tra i giardini geometrici di Villa Lante a Bagnaia,
- fino ai piccoli borghi come Tuscania, Ronciglione, Civitella d’Agliano.
Ogni sede diventa un tassello di un mosaico barocco che unisce storia, architettura e paesaggio.
🎼 Programma e atmosfere
Il Festival Stradella alterna oratori sacri, opere in forma scenica, concerti strumentali e contaminazioni con danza e teatro. Non mancano i percorsi tematici:
- “Santa Rosa di Viterbo” di Alessandro Melani, inaugurazione solenne nel 2023.
- “An Angel of Paradise – The Orrigoni Songbook” (2025), tributo al celebre castrato Marc’Antonio Orrigoni.
- Progetti su repertori meno noti, come il barocco romano per violoncello, le tradizioni popolari o la riscoperta di partiture dimenticate.
Ogni edizione è un’esperienza unica: tra candele accese, riverberi di corde antiche e voci che sembrano aprire portali nel tempo.
🎓 Stradella Project & Y-Project
Non solo concerti, ma ricerca e formazione.
- Lo Stradella Project, ideato dal direttore artistico Andrea De Carlo, esplora la prassi esecutiva del XVII secolo, con particolare attenzione alla vocalità e alla fonetica.
- Lo Stradella Y-Project coinvolge giovani musicisti internazionali in residenze artistiche, mettendo in scena opere e oratori poco conosciuti. Un ponte generazionale che rinnova la tradizione barocca.
🎉 Comunità e accoglienza
Il festival è anche un’occasione per vivere la Tuscia in una chiave nuova. Dopo i concerti, il pubblico si riversa nelle piazze, nelle osterie, nelle vie dei centri storici. È musica che non resta chiusa in una sala, ma che diventa incontro, dialogo e festa.
🌟 Perché venire
Il Festival Barocco Alessandro Stradella non è un evento per specialisti: è un invito a scoprire la bellezza totale – musica, luoghi, persone. È l’occasione per ascoltare un’aria barocca mentre fuori profuma di peperino e vino nuovo, per scoprire come una nota scritta quattro secoli fa possa ancora scuotere chi ascolta oggi.
✨ A Viterbo e nei suoi borghi, il barocco non è un capitolo di storia: è una lingua viva che ogni settembre torna a farsi sentire. E chi partecipa non è solo spettatore, ma parte di un racconto che unisce passato e futuro.
Ascolta il Podcast
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Programma 2026 – "Confluences"
Fonte ufficiale: festivalstradella.org/programma-2026. Biglietti e prenotazioni al +39 328 117 4564.
Sabato 29 agosto · 18.30 · Viterbo, Chiesa di S. M. Nuova
Concerto di apertura — La Dea delle scene (musica di A. Stradella). Ensemble Mare Nostrum, Silvia Frigato (soprano), Andrea De Carlo (direzione).
Domenica 30 agosto · 18.30 · Viterbo, Chiesa di S. Silvestro
Canzoniere — musica di B. Gander, J. S. Bach, P. Scipriani, F. Perocco, M. M. Rossi. Michele Marco Rossi (violoncello), Davide Bardi (elettronica).
Sabato 5 settembre · 18.30 · Viterbo, Chiesa di S. M. Nuova
Migrations — musica di F. Corbetta, M. A. Bartolotti, S. de Murcia, D. Scarlatti, F. Sor, A. Yupanqui. Juan José Francione (chitarra barocca e romantica).
Domenica 6 settembre · 18.30 · Viterbo, Chiesa di S. Silvestro
Voci d'Umbra — storie, stornelli e musiche della tradizione umbra. Ensemble Sonidumbra: Barbara Bucci (voce, percussioni), Marco Baccarelli (fisarmonica, organetti), Gabriele Russo (voce, violino, mandolino, chitarra, chitarra battente, nychelharpa).
Venerdì 11 settembre · 18.30 · Viterbo, Chiesa di S. M. Nuova
Viaje a España — musica di Santiago de Murcia, Étienne Moulinié, Gaspar Sanz, Luis de Briceño. La Nébuleuse: Imanol Iraola (percussioni e voce), Pierre Baptiste Brioude-Dhénain (chitarra barocca e colascione), Gabriel Rignol (chitarra e liuto).
Venerdì 11 settembre · 20.30 · Nepi, Chiesa di S. Pietro
La Circe – Bei ruscelli cristallini — serenata di A. Stradella. Stradella Y-Project, Andrea De Carlo (direzione).
Sabato 12 settembre · 18.30 · Viterbo, Chiesa di San Silvestro
Amore sacro, amor profano — musica vocale e strumentale italiana del XVII secolo. Le Concert de l'Hostel Dieu, Adèle Hubert (soprano), Franck-Emmanuel Comte (direzione).
Sabato 12 settembre · 20.30 · Caprarola, Palazzo Farnese
La Circe – Bei ruscelli cristallini — serenata di A. Stradella. Stradella Y-Project, Andrea De Carlo (direzione). Ingresso libero, prenotazioni al +39 328 117 4564.
Domenica 13 settembre · 18.30 · Viterbo, Chiesa di S. M. Nuova
Giulia, principessa di Napoli — I Talenti Vulcanici, Stefano Demicheli (direzione).
Domenica 13 settembre · 17.30 · Oriolo Romano, Palazzo Altieri
La Circe – Bei ruscelli cristallini — serenata di A. Stradella. Stradella Y-Project, Andrea De Carlo (direzione). Ingresso libero, prenotazioni al +39 328 117 4564.
Venerdì 18 settembre · 18.30 · Viterbo, Chiesa di S. Silvestro
Under the Volcano — musica di Daniele Roccato. Daniele Roccato (contrabbasso e live electronics).
Sabato 19 settembre · 18.30 · Viterbo, Chiesa di S. Silvestro
Lucente stella — musica di H. von Bingen, F. Landini, G. de Machaut, C. Cooman, P. Boondiskulchok, C. Vicens. Catalina Vicens (organo portativo medievale).
Domenica 20 settembre · 18.30 · Viterbo, Chiesa di S. Silvestro
In Familia — musica di D. Ortiz, Palestrina, G. B. Fontana, G. M. Trabaci, B. de Selma y Salaverde, P. F. Caroubel, G. Sanz, E. Egüez, A. Ramirez, P. Carabajal, E. Arolas, P. Laurens. La Chimera, Eduardo Egüez (direzione).
Venerdì 25 settembre · 18.30 · San Michele in Teverina, Chiesa di S. M. Arcangelo
Bestiär — viaggio alle radici della tradizione musicale svedese. Duo Tiggarna: Anne-Sophie Eiselé (viola da gamba), Colin Herrel (nyckelharpa, moraharpa). Ingresso libero, prenotazioni al +39 328 117 4564.
Sabato 26 settembre · 18.30 · Viterbo, Chiesa di S. M. Nuova
Un solo respiro — musica di M. Marais e A. Corelli. Marc de la Linde (viola da gamba), Margherita Burattini (arpa doppia).
Domenica 27 settembre · 20.30 · Viterbo, Chiesa di S. M. Nuova
Concerto di chiusura — Europa Barocca — musica di G. Legrenzi, A. Scarlatti, J. S. Bach, G. F. Haendel. Paola Valentina Molinari (soprano), Alessandra Visentin (contralto), Antonio Greco (direzione). In collaborazione con il Monteverdi Festival di Cremona.
Fonte: sito ufficiale del festival, verificato il 14 luglio 2026. Orari, luoghi e artisti possono subire variazioni: verificare sempre su festivalstradella.org.