top of page

Un tuffo nel gusto e nell'esoterismo a Bomarzo

  • Immagine del redattore: Giano di Vico
    Giano di Vico
  • 11 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min
esoterismo a Bomarzo

Per un turista enogastronomico e culturale, la Tuscia offre una gemma che brilla di luce propria: Bomarzo. Questo borgo è universalmente noto per il suo Parco dei Mostri (o Sacro Bosco) , ma la vera meraviglia "semi nascosta" è l'esperienza che si può vivere nel suo centro storico, specialmente in un periodo dell'anno ben preciso.

Immagina di visitare Bomarzo non solo per la sua attrazione principale, ma per immergerti in un evento che trasforma l'intero borgo in un palcoscenico di sapori e storia: "Tuscia Deliziosa".


Cosa rende questa esperienza unica?

Ecco come unire i puntini tra cultura, gusto e scoperta:


Il Contesto Culturale (La "Meraviglia"): Il cuore pulsante di questa esperienza è il cinquecentesco Palazzo Orsini e il borgo medievale che lo circonda . Passeggiare per le strette vie di Bomarzo significa già fare un salto indietro nel tempo. Ma durante "Tuscia Deliziosa", queste location storiche si animano in modo speciale.

L'Evento Enogastronomico (Il "Gusto"): "Tuscia Deliziosa" è una manifestazione storica che si tiene ogni anno a dicembre, da oltre vent'anni . Non è una semplice fiera, ma un vero e proprio "connubio culturale" dove i Sapori, l'Arte e la Musica si fondono. Immagina di degustare le eccellenze enogastronomiche della Tuscia (formaggi, salumi, vini, olio) all'interno delle suggestive sale affrescate di un palazzo rinascimentale, mentre concerti musicali e mostre d'arte fanno da cornice .

L'Esperienza a 360 Gradi: Ecco come struttureresti la tua giornata:

Mattina: Dedicata alla scoperta del celebre Parco dei Mostri . Lasciati stupire dalle sculture enigmatiche e surreali immerse nel verde, un capolavoro di arte e architettura manierista che non ha eguali. È il biglietto da visita culturale di Bomarzo, un luogo che parla direttamente all'anima e all'immaginazione.

Pranzo: Sosta in uno dei ristoranti tipici di Bomarzo o nei dintorni per assaggiare i piatti della tradizione tuscanese, come l'acquacotta o le paste fatte in casa con sughi di cinghiale.

Pomeriggio/Sera: Visita al borgo medievale e ingresso a Palazzo Orsini per "Tuscia Deliziosa". Qui potrai:

Degustare i prodotti tipici del territorio, incontrando direttamente i produttori.


Partecipare a show cooking e presentazioni di libri a tema .


Assistere a concerti e spettacoli che rendono l'atmosfera magica.

Perderti tra i banchi d'assaggio, lasciandoti guidare dai profumi e dai sapori.

Perché è una "meraviglia semi nascosta"?

Perché, nonostante il Parco dei Mostri sia famoso, l'esperienza combinata con "Tuscia Deliziosa" a dicembre è un'altra cosa. In questo periodo, il turismo di massa è lontano e ci si può godere la Tuscia più autentica, quella raccolta e intima. Si scopre un borgo che vive e pulsa grazie a una manifestazione che unisce la comunità e accoglie i visitatori in un'atmosfera calda e familiare, lontana dai riflettori dei grandi eventi estivi. È l'occasione per vedere un luogo iconico sotto una luce diversa, più vera e partecipata.

In sintesi, la mia proposta per il tuo turista ideale è:


"Vieni a scoprire la Tuscia più profonda a Bomarzo. Al mattino, perdi lo sguardo tra i mostri di pietra del Sacro Bosco, un capolavoro di mistero e arte. Nel pomeriggio, perdi il palato tra i sapori autentici di 'Tuscia Deliziosa', degustando le eccellenze del territorio nelle stanze secolari di Palazzo Orsini, mentre la musica fa da colonna sonora a un'esperienza che è pura magia."



Giano di Vico

Commenti


bottom of page